Presentazione
Data
dal 2 Febbraio 2026 al 31 Marzo 2026
Descrizione del progetto
Presentazione
Il percorso ha preso avvio in occasione di due giornate molto importanti: la giornata dei calzini spaiati (6/02) e quella del bullismo e cyberbullismo (7/02) che aiutano a focalizzare l’attenzione e la riflessione degli alunni su alcuni argomenti molto forti e spesso concatenati: la diversità e il bullismo dentro e fuori la scuola. Tutto è iniziato con la lettura condivisa della storia “Calzini spaiati contro bulli” e un momento di circle time per esprimere le proprie impressioni e riflessioni personali sui temi trattati; successivamente si è chiesto un lavoro nel piccolo gruppo di riscrittura del finale. Sono nate tante “soluzioni” differenti, ma tutte hanno evidenziato quanto sia importante la scelta delle parole nel relazionarsi con gli altri. Sono nati elenchi di parole “ostili” e di parole “piumate” e l’idea di rappresentarle attraverso dei calligrammi che ne rafforzassero il messaggio al solo sguardo. È nato così un cartellone finale che ha espresso più di ogni racconto quanto la parola sia alla base della ricostruzione delle relazioni distrutte, della rinascita da situazioni di distruzione fisica, ambientale o emotiva. Attraverso le attività di ascolto e scrittura, di produzione grafica-artistica e di riflessione, gli alunni hanno riconosciuto e valorizzato l’importanza della diversità, hanno accolto le fragilità di ognuno e sviluppato un senso di responsabilità verso sé stessi e gli altri che li ha portati a sottolineare la necessità d’intervento quando si è presenti ad atti di bullismo o di sopraffazione.
Attività principali
- Lettura ad alta voce della storia “Calzini spaiati contro bulli” con successivo circle time.
- Rielaborazione narrativa nel piccolo gruppo: produzione di un “proprio” finale della storia ascoltata.
- Costruzione di un elenco di parole “ostili” e uno di parole “piumate”;
- Rielaborazione grafico-artistica delle parole trovate attraverso la costruzione di calligrammi.
- Montaggio delle immagini venute fuori in un cartellone riassuntivo “Da un cuore ferito fiorisce la vita”.
Valutazione
La valutazione è stata formativa, centrata su osservazioni sistematiche durante le attività, e ha sottolineato:
- la partecipazione attiva alle discussioni e alle attività collettive;
- la capacità di riflessione personale sui temi della diversità, del rispetto e della collaborazione;
- la produzione individuale e nel piccolo gruppo come espressione di sé;
- i comportamenti concreti messi in atto in classe in termini di inclusione, aiuto reciproco, rispetto delle regole condivise.
Strumenti di valutazione:
– Griglia di osservazione docente.
– Diario di bordo della classe.
– Autovalutazione degli alunni (es. “Oggi mi sono sentito parte del gruppo perché…”, “Ho aiutato i compagni quando…”).
Obiettivi
OBIETTIVI di Educazione civica
- Riconoscere il valore del linguaggio e delle parole nelle relazioni e nella costruzione della propria identità.
- Promuovere l'uso di un linguaggio rispettoso dell'altro che sottolinei sempre atteggiamenti di inclusione e collaborazione.
- Sviluppare consapevolezza delle proprie caratteristiche personali (punti di forza e fragilità) e ricercarli anche nei compagni.
- Riflettere sul concetto di cittadinanza attiva: ognuno ha un ruolo e una responsabilità, è importante agire positivamente sempre.
OBIETTIVI trasversali
- Potenziare la capacità di ascolto e comprensione di testi narrativi.
- Stimolare il pensiero critico e la riflessione su sé stessi e sugli altri.
- Favorire l’espressione creativa attraverso la scrittura di calligrammi "ostili" e "piumati".
- Rafforzare le competenze sociali e relazionali nel lavoro di gruppo.
Partecipanti
Alunni delle classi terza A, terza B e terza C della Scuola Primaria Don Bruno Cicconetti

